Anita Sieff
Anita Sieff
       
 
Anita portrait
 
ABOUT

Biography
Curriculum


ESSAYS   >>>>>

INSTALLATIONS   >>>>>

WORKS   >>>>>
 

[italiano>>>]

Anita Sieff lives and works in Venice, Italy, she has a BA in Foreign Languages and Literature from Ca’ Foscari University of Venice with a thesis on contemporary aesthetics and an MA in communications. Born in Italy, Sieff has been involved in the visual arts especially with photography, film and video since 1980.
From 1989 to 1990 she works with Michelangelo Antonioni in Rome, this experience inspires her to move to New York City to study film. For more than ten years Sieff lived and worked between New York City and Venice.
In 1996 Sieff focuses on communication as a means for social inquiry and representation and creates Public, an on-going process based on dialogue, where audience becomes subject, love becomes principle of integration, and art becomes form of representation. 
From 1996 till 2001 she is Project Director of Guggenheim public a convivial gathering for the sharing of ideas by authors, scientists, and artists held every Wednesday evening at the Guggenheim Museum in Venice.
What follows in 1998 is EthTV, a creative process of a larger ethical project which aims to establish, through the web site www.ethicstv.com, an international community which shares the purpose of art as a participatory system.  Public and EthTV are two different terms for dealing with collective work: on the one hand, as a happening taking place in a precise time and place; on the other, as a virtual action on a global scale.
2000 is the year of the Symposium on Love a series of meetings held in noted Venetian cultural institutions which highlighted the need to bring "Museums" into existence in a new way: as public venues capable of both producing culture and expressing information, and, at the same time, as a space welcoming interaction and relationship.
From 2001 to 2004 Sieff launches Public as an independent laboratory for the creation of collaborative work at the Museum Fortuny in Venice, and starts working on a docu-fiction on the possibility of entering the interstitial space of contradiction, of duality, and open to the three, the alterity.

In 2008 the Philadelphia Museum of Art holds a solo show devoted to Sieff’s film activity curated by Carlos Basualdo.

In 2010 the Querini Stampalia Foundation holds a solo show of her general work curated by Chiara Bertola.

In 2011 In conjunction with the 54th Venice Biennale, the International Gallery of Modern Art, Museo Ca' Pesaro presents the site-specific video installation Psyche.

[english >>>]

Anita Sieff vive e lavora a Venezia. Si laurea in Lingua e Letteratura tedesca a Ca' Foscari, con una tesi sull'Estetica Contemporanea e a partire dal  1990 si dedica,  in particolare con fotografia, film e video, alle arti visive.
Tra il 1989 e il 1990, Anita Sieff è al fianco di Michelangelo Antonioni per la catalogazione dei suoi scritti inediti ed appunti. Questa esperienza collaborativa la indurrà a trasferirsi a New York City dove, oltre a studiare cinema, si stabilisce per oltre dieci anni.  
Nel 1996 Sieff concentra la sua ricerca sul significato di comunicazione come indagine e rappresentazione sociale e crea Public, un laboratorio conviviale basato sul dialogo tra autori, scienziati e artisti il cui obiettivo è l’indagine dei processi che portano alla creazione del pensiero. Si tratta di incontri a cadenza settimanale che si svolgono dal 1996 al 2001 al Museo Guggenheim di Venezia e che nel tempo si declinano in diverse modalità di sviluppo.
Il 1998 è l’anno in cui viene creata EthTV (TV etica) progetto per quei tempi sperimentale e innovativo che, attraverso il sito www.ethicstv.com, mira a individuare una comunità globale che intenda l’arte come sistema partecipativo. Public ed EthTV sono due termini diversi per parlare di opera collettiva: da una parte come evento localizzato in un tempo e un luogo ben precisi, dall’altra come azione virtuale ed estesa su scala globale. 
Il 2000 è l’anno del Simposio sull’amore, una serie di incontri svoltisi in varie Istituzioni culturali veneziane che mettono in luce la necessità di esperire in modo nuovo il ‘museo’ quale luogo pubblico in grado di produrre cultura e veicolare informazione e diventare nel contempo spazio di accoglienza e di relazione.
Dal 2002 al 2004 Public viene ospitato come progetto indipendente al Museo Fortuny dove entra in una fase laboratoriale. In questa cornice nasce il film Public, una docu-fiction sulla possibilità di penetrare lo spazio interstiziale della dualità, della contraddizione, per aprire al tre, alla diversità.

Nel 2008 il Philadelphia Museum of Art le dedica una personale sulla sua produzione cinematografica a cura di Carlos Basualdo.

Nel 2010 la Fondazione Querini Stampalia dedica una personale alla sua generale produzione artistica a cura di Chiara Bertola.

Nel 2011 i Musei Civici Veneziani in concomitanza con la 54 Biennale di Venezia presentano alla galleria Internazionale di Arte Moderna Ca' Pesaro la video installazione Psyche.