Anita Sieff
Scultura sociale n°1
      di Maria Paola Sutto
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ESSAYS

Apsyche
Apsyche
Giulio Alessandri

Feeling is the Parameter of Contemporarity
Il Sentire il Parametro del Contemporaneo
Marco Ferraris

Psychic Perception
La percezione psichica
Anita Sieff

A.A.A. (aderire allaperto [adhering to the open]) - In search of Anita Sieff
A.A.A. (aderire allaperto) - Cercasi Anita Sieff
Pierluigi Basso Fossali

Anita Sieff - La coscienza del vivere
John Peter Nilsson

Situazioni della vita quotidiana: riconciliarsi con il presente
John Peter Nilsson

Prove di una "drammatica"
Stefano Coletto

Anita Sieff: Forms of Celebration
Anita Sieff: Forme di Celebrazione
Carlos Basualdo

The Art work as a place for relation
Opera come luogo della relazione
Chiara Bertola

The 21st Century Odalisque
Diane Lewis

Rethinking art practises: What is the new in new?
Riconsiderando le pratiche artistiche: Cosa c' di nuovo nel nuovo?
John Peter Nilsson

Scultura sociale
Maria Paola Sutto

Anita Sieff
Carlo Montanaro

La sperimentazione artistica in Guggenheim Public
Sandra Caroldi

Anita Sieff
Patricia A. Simpson


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WORKS   >>>>>
  Alcuni vanno al centro, alcuni osservano. Alcuni si lasciano permeare. Le stesse parole e le stesse azioni diventano significati altri quando le persone non sono le stesse.
Quanto possiamo, scambiando esperienze diverse dalle nostre, essere guariti dalla oppressione del vivere? il processo potrebbe risultare misterioso. Ci sono istanti di sospensione durante il farsi di scultura sociale, istanti durante i quali i partecipanti, consapevoli di essere sia artisti sia pubblico, sono all'unisono, sospendono il giudizio, cercando di intravedere la verità celata dietro il comune intento: l'energia che si dispiega e che viene sperimentata nella condivisione .
Chiunque cattura un'emozione ha il suo tesoro da ridirezionare nella propria esistenza.
Scultura sociale n°1 é nata da un sogno. Ed é il sogno di un'artista come Anita Sieff che lo rilascia come entità individuale esistente per espanderlo in una coscienza che vuole cogliere la sfida della comune condivisione. E' una ricerca sull'esperienza dello stare insieme, della cosapevolezza dei limiti di ogni singolo essere umano che deve abbandonare la solitudine della creazione personale a favore di un evento collettivo che si trasforma ed è trasformato ogni volta che si offre.
Gli artisti ospiti contribuiscono a testimoniare la loro esistenza all'inerno dello spazio.
Una quantità di energia è prodotta e connette i partecipanti invitandoli a rivelare prima di tutto a se stessi forme di linguaggio che spesso pensiamo essere andate perdute. Da qui in poi inizia la fase di interazione che produce l'evento: scultura sociale.
Scultura sociale deve la sua ispirazione a Beuys al suo proposito di condivisione. Ronald Feldman: "A quel tempo Beuys mi chiese se poteva fare un lavoro nella mia galleria chiedendomi che la galleria fosse completamente vuota. Il giorno dell'opening arrivarono moltissime persone ma nulla era esposto e la gente incominciava a chedere dove fossero le opere, Beuys rispose che quella era la sua prima scultura sociale e la stava creando insieme a loro".
Scultura Sociale n°1 è ispirtata da ciò, ma va oltre, in un contesto di propositi che sono le interazioni di tutti i partecipanti all'evento. Mai come in questi anni di solitudine interiore schiacciati dall'abbondanza dell'informazione che non ci lascia tempo di elaborare il senso dell'esistenza, sentiamo il bisogno di opere come queste...alla prossima.

1999